Giuseppina Bacci

Chi sono

Giuseppina nasce e vive a Roma, dove attualmente opera.

Come si evince dalle sue tele, la sua ricerca artistica è il frutto di diverse passioni e competenze, unite tutte dallo studio dello spazio e della sua molteplice visione.

La vita da restauratrice di Giuseppina ha permesso all’artista di conoscere l’ambito tecnico e scientifico di tutte le tecniche pittoriche, competenze chiare ed evidenti nelle tele da lei successivamente prodotte.

Allo stesso modo, il rispetto per tutta la materia artistica, dall’Archeologia Classica fino alle Avanguardie Artistiche del XX Secolo, sono evidenti nella produzione dell’artista, che grazie alla sua trasversale preparazione dipinge senza fatica diversi soggetti.

E’ così che di fronte a Venere ed Adone ritroviamo la statuaria classica e l’amore per la storia, di fronte a La Casa di Morneu veniamo introdotti nella moltiplicazione degli spazi, di fronte all’Alexandròs c’è un’evidente uso dello spolvero.

Il colore è un altro elemento fondamentale nella ricerca di Giuseppina: i 4 colori primari usati in modo egregio riproducono la realtà che l’artista ama definire cristallizzata.

Ma cosa significa veramente?

La libera interpretazione delle opere di Kandinskji e dei suoi studi sull’opera d’Arte e sulla sua dimensione spirituale hanno positivamente influenzato l’artista, che pennellata dopo pennellata insiste sulla percezione del colore da parte dell’osservatore.

Non a caso, un’altra corrente dalla quale spesso attinge in merito ad ispirazione e studio è il Futurismo, che ha fatto della moltiplicazione dei piani pittorici una delle caratteristiche principali della sua Corrente. Non a caso è proprio da qui che parte l’indagine sulla rappresentazione del movimento nello spazio bidimensionale della tela.

Avere fra le mani una tela di Giuseppina Bacci vuol dire dunque avere fra le mani la testimonianza diretta di un estro artistico fatto di tecnica, creatività, studio e grandi competenze trasversali.

Il XXI Secolo ci ha abituato a vedere l’artista come ad un creativo all’ennesima potenza.

Giuseppina Bacci è molto di più: è una creativa che ha fatto dell’Arte prima una passione e poi una materia di studio, dando vita ad una Ricerca Artistica pregna di competenza, professionalità e passione.

Le Mostre Principali

  • Agosto 2020 Zurigo, Artbox.Project Zurich 2.0, SwissArtexpo
  • Marzo 2020 Barcellona, Artbox.Project Barcelona 1.0 in formato digitale su Artbox.Screen
  • Dicembre 2019 Roma, Mostra Internazionale Arte Contemporanea – premio “Exuperanti forma” –Adrenalina 6.0 ,  Collettiva presso Palazzo Velli Expo;
  • Novembre 2019 Roma, Mostra Internazionale Arte Contemporanea – premio Contemporary Rome Art, collettiva presso Palazzo Velli;
  • 2000, Roma – via margutta mostra multipersonale  “work in progress”;  2000, Roma – rassegna d’arte “Re di Roma” multipersonale in Piazza della Repubblica;
  • 1999 dicembre, Roma via Margutta , con l’Associazione Culturale “Alternativa 94”, mostra “work in progress”;
  • 1999 novembre, Roma via Margutta con l’Associazione Culturale “Alternativa 94”, mostra multipersonale “work in progress”;
  • 1999, Roma multipersonale Ponte Milvio;  1999, Roma multipersonale “via Veneto by night”;
  • 1999, Roma 19° rassegna d’arte “Re di Roma”, multipersonale in Piazza della Repubblica;
  • 1998, partecipa al 3° concorso nazionale di “Carlo Siviero” esponendo in multi personale presso il Castello ducale di Fiano Romano;
  • 1997 Carsoli , partecipa alla VI edizione del  premio di pittura “ La Portella”;
  • 1996, Roma 13° rassegna “Re di Roma”, multipersonale in Piazza della Repubblica;
  • 1995 collettiva a Milano presso la fondazione Xante Battaglia-Studio Giacobbe;
  • 1994 , Roma multipersonale presso la Galleria “Helicon Art”;
  • 1993, Como collettiva presso la Galleria Solenghi;
  • 1992,  Genova- presso il Palazzo della meridiana;
  • 1992, Como – Galleria Solenghi, concorso internazionale “Novum Comum 92”;
  • 1992, Torino – presso il Teatro “Piccolo Regio”;
  • 1991, Bormio – multipersonale presso il Pentagono;
  • Nel 1990 espone per la prima volta in una mostra collettiva a Milano presso la sede del Touring Club Italiano, vincendo una borsa di studio.

NOTA BIBLIOGRAFICA 

È presente nel catalogo Internazionale D’arte Moderna MDS N.6 ed. CIDA 1993 Roma; nella Guida Arte Nova 98.